
Pino Pinelli nasce a Catania nel 1938. Dopo aver concluso gli studi artistici nella città natale, si trasferisce a Milano dove vive e lavora fin dagli anni ’60. La sua ricerca si rivolge fin da subito all’essenza della pittura volendo creare una profondità nella superficie pittorica. Appartengono a questo periodo le serie Topologie e MonocromI(1973-1975) la cui superficie, inizialmente delimitata da una sottile linea di confine, appare mossa da una inquietudine. Queste esperienze lo collocano nella corrente di Pittura Analitica, denominata così dal critico Filiberto Menna. A metà anni ’70 inaugura la stagione della Disseminazione dove la pittura, ridotta a frammenti si colloca, quasi mimando il gesto del seminatore, sulla parete: i frammenti monocromi, quasi scultorei, subiscono nel tempo delle variazioni, passando dalle forme rigorose degli anni ’70 ad altre che sembrano gonfiarsi per una sorta di dilatazione energetica fino alle scaglie della fine degli anni ’80, caratterizzate dalla leggerezza e dalla consueta pelle di velluto che invita alla tattilità.