Sonia Scaccabarozzi

Vimercate, 1969 - ,

Profilo

Ph D. Ferroni

Io sono Sonia Scaccabarozzi,

il mio lavoro di scultrice inizia nel 1996 nello studio di una ceramista canadese, dopo essermi diplomata all’Istituto d’arte di Monza e aver lavorato come grafica editoriale per la casa editrice Electa e la testata Cosmopolitan.

L’argilla è il primo dei materiali che indago; inizio con piccoli oggetti, quanto lavoro la terra è come se le mani la conoscessero da sempre. Nel 2009 la prima mostra personale con opere di grandi dimensioni. Questa mostra segna il punto di non ritorno, da allora è un continuo cercare, indagare la materia.

Nel 2014 inizio la serie trame; utilizzo il legno, l’idea è dare tridimensionalità al segno, sono opere minimali, di forte impatto cromatico, utilizzo legni trovati, li taglio li levigo, li dipingo, li assemblo in una sorta di paesaggi optical-tattili.

Nel 2016 imparo a saldare, realizzo sculture e installazioni ispirate a ciò che mi affascina e mi circonda, il cielo, la luna, l’amicizia, il tempo. Nella mia ricerca introduco il cemento, spesso le opere in metallo sono inglobate in questo nuovo e affascinante materiale.

Nel 2019 torno a lavorare sulle trame che prendono forma anche attraverso la carta e il cartone; anche per queste opere utilizzo spesso il cemento; realizzo casseri dove colo il cemento e l’opera adagiata rimane stabile e ben ancorata; la delicatezza della carta e la severità del cemento convivono in armonia perfetta. Ma le trame sono anche libere di espandersi, per queste opere l’istinto è l’elemento determinante. Non realizzo mai bozzetti, le mie opere sono dettate dal momento, dall’istante, dalla libertà del fare.

Sento sempre il bisogno della tridimensionalità, della vicinanza con la materia, così anche per le serie Oltre il segno e IN&OUT il contatto con la materia prevale sul segno. La materia stessa diventa segno. Entrambe le serie riflettono il bisogno di non fermarsi alla prima impressione ma di avere più opportunità di veduta a seconda del punto di osservazione.

Attraversando diversi materiali il segno è l’elemento che contraddistingue il mio lavoro; argilla, legno, metalli per tornare ancora alla carta da dove sono partita con gli studi di grafica, la tridimensionalità è però imprescindibile, è ciò che sento indispensabile per realizzare le mie opere, ecco l’arte analitica è la “corrente” a cui mi sento vicina in cui la pittura prende consistenza, sostanza, corpo. 


Cemento azzurro (2021)

Cemento e acrilici - cm 37 x 21

€ 1500

Senza parole (2025)

Cemento e acrilici - 37 x 30,5

€ 700

Trame 22.22 (2022)

Cemento e carta - cm 25 x 52

€ 800

Trame 60.20 (2020)

Cemento e carta - cm 27 x 12,5 x 15,5

€ 600

Trame 20.24 (2024)

Cemento carta e patine - cm 45 x 22 x 14

€ sold

Trame 49.20 (2020)

Cemento e carta - cm 29 x 56 x 12

€ sold

©2026 BillyRayArt di Valentino Spelta - Tutti i diritti riservati

CONTATTAMI

    Log in with your credentials

    Forgot your details?