
Nasce a Verona nel 1963. La sua attività di fotografo d’architettura e di still life influenza la sua produzione artistica, dal 1990 periodo in cui comincia la collaborazione con la galleria Toselli di Milano e in alcuni suoi lavori ritroviamo il tema della fotografia. Non è la solita immagine artistica, ma essa a volte quasi scompare, ricoperta da mille segni e sottili tratti colorati, per riapparire come forma plastica, quasi scultorea. La libertà con cui spazia nella scelta dei materiali e delle superfici che utilizza è sorprendente, ma non casuale: i francobolli, le cartine di “tutto città”, le carte geografiche e i vortici di barche bianco su bianco che ripropongo viaggi immaginari con rotte impossibili, sono il risultato di associazioni, sensazioni e collegamenti che scaturiscono dai materiali stessi. Il ritmo e il tratto, comune a tutti i suoi lavori, contribuisce a ridisegnare e a ridefinire un nuovo mondo dove l’arte torna ad essere veicolo di comunicazione.